The Dead Commercials

Installation, Prints on PVC.
Source: Found 35mm Film.

On Wednesday the 4th of May 2011 on the walkside of via Schievano in Milan, near “Schievano-Bilbao” bus stop n°47, a 35 mm film was found, unrolled and abandoned, as if somebody had thrown it out from a car. The film has been recovered and restored, then scanned. Inside the film are contained six commercials of different products: Lega del filo d’oro, Lipton Tea Time, Diffusionetessile, Foxy Mega, Tantum Angelini, Groupama.

Notes on a lost film:

If we look at these photograms separated from the flow of the narrative, the perception of these commercials radically changes. Despite the usual status of advertising, in these images disturbing and almost grotesque new features seem to appear.
The reason of this feeling is given by a new distance between the images and the observer, between space and time, but probably this feeling is also embedded in the images themselves, in the compulsory desire of consumption these images would like to provoke.
In this context these images become part of a self-referential process:

–> capitalism –> advertising industry –> production of desire (consensus) –> consumption –> refusal –> reality (urban space) –> capitalism –> …

All the aspects of this circular process are embedded in these photograms. At the same time, through post-production, these images rebuild a new storyboard, a new interpretation of the capitalist society himself.
That’s why I decided to compare these photograms with George A.Romero movie “Diary of the Dead”, that explicitly reflects about the role of the media in society through horror clichés, then selecting some peculiar quotes from the movie representing a symbolic value, also related to the narrative.

Mercoledì 4 maggio 2011 sul marciapiede di via Schievano a Milano, all’altezza della fermata “Schievano-Bilbao” del bus 47, è stata ritrovata una pellicola 35 mm ammatassata e abbandonata, come se qualcuno l’avesse gettata da un’auto. La pellicola è stata recuperata, restaurata e infine scansionata. All’interno del nastro sono presenti sei spezzoni di varie pubblicità di diversi prodotti: Lega del filo d’oro, Lipton Tea Time, Diffusionetessile, Foxy Mega, Tantum Angelini, Groupama.

Note su una pellicola perduta:

Se guardiamo ogni singolo fotogramma separatamente la percezione di queste pubblicità cambia radicalmente. Nonostante la tipica natura delle pubblicità, in queste immagini appaiono delle nuove peculiarità che risultano disturbanti o addirittura inquietanti.
La ragione di questa sensazione è la nuova distanza tra immagine e osservatore, tra tempo e spazio, ma probabilmente questa sensazione è anche incorporata nell’immagine stessa, nel desiderio compulsivo di consumo che queste immagini vogliono provocare.
In questo senso queste immagini diventano parte di un processo autoreferenziale:

–> capitalismo –> industria pubblicitaria –> produzione di desiderio (consenso) –> consumo –> rifiuto –> realtà (spazio urbano) –> capitalismo –> …

Ogni aspetto di questo processo circolare è incorporato in questi fotogrammi, allo stesso tempo, attraverso la manipolazione, queste immagini costruiscono una nuova narrazione, una nuova interpretazione della stessa società che le produce.
Per questo motivo ho deciso di confrontare questi fotogrammi con un film di George A.Romero, “Diary of the Dead”, che riflette in maniera esplicita sul ruolo dei media nella società attraverso i clichè del genere horror, selezionando una serie di frasi significative e dal valore simbolico che diventano funzionali alla narrazione.

 

pellicola003

TDC-inst-01

TDC-inst-03